Libertà di Stampa
Fine dell’anno tempo di bilanci.
Cosi’ ecco il sito internet del Corriere della sera che pubblica un articolo sulle libertà di stampa nel mondo:
… Come si chiude il 2005 dal punto di vista della libertà di stampa? Osservando le classifiche di due organizzazioni come la Freedom House (FH) e Reporter senza frontiere (Rsf) c’è poco da gioire: oltre il 60% dei Paesi nel mondo non dispone di mezzi di comunicazione che possano definirsi liberi; si assiste persino a un peggioramento della situazione rispetto al 2004 in alcune democrazie occidentali, come Stati Uniti, Francia e la stessa Italia, fortunatamente controbilanciato dall’ascesa di numerosi Paesi del Terzo Mondo, prevalentemente in Africa e America Latina…
Ho fatto una ricerca con Google per trovare i siti internet delle due organizzazioni citate dall’articolo – trovate i link in basso – per capire se le cose stanno veramente come dice il Corriere.
Sul sito di Reporter senza frontiere non ci sono classifiche di stati buoni e stati cattivi, si parla delle legislazioni sulla stampa e dei giornalisti nel mondo uccisi o imprigionati.
Sul sito della Freedom House invece c’è una classifica vera e propria, l’indirizzo non lo posto perchè essendo un indirizzo dinamico riferito a questo momento fra uno o due mesi potrebbe cambiare, comunque la classifica la potete trovare facilmente sotto il menù ‘Publications > Freedom of the Press > Tables and Charts‘.
Per chi non ha voglia di andare a controllare ecco un’estratto della classifica della libertè di stampa secondo Freedom House:
1 Finland
1 Islanda
1 Sweden
4 Denmark
4 Norway
6 Belgium
6 Luxembourg
6 Olanda
6 Switzerland
10 New Zealand
..
24 United States
..
30 United Kingdom
..
37 France
..
71 Benin
71 Botswana
71 East Timor
71 Fiji
71 Solomon Islands
76 Cape Verde
77 Bolivia
77 Bulgaria
77 Italy
77 Mongolia
77 Philippines
82 Croatia
82 Senegal
82 Tonga
..
191 Cuba
191 Turkmenistan
194 North Korea
Le nazioni dal 1° al 71° posto vengono classificate come nazioni dove c’è libertà di stampa, dal 76° al 125° ci sono le nazioni ‘parzialmente libere’ e dal 126° in poi le nazioni dove non esiste libertà di stampa.
Analizzando l’articolo del Corriere quindi dobbiamo ammettere che quanto scritto ‘Non E’ Falso’, ma purtroppo non è neanche vero.
L’articolo dice che c’è un peggioramento in nazioni come …Stati Uniti, Francia e la stessa Italia, fortunatamente controbilanciato dall’ascesa di numerosi Paesi del Terzo Mondo…, il che tradotto vuol dire che c’è meno libertà in Stati Uniti, Francia, e persino nella liberissima Italia – pensa te – ma gli italiani possono stare tranquilli perchè la situazione globale ? in miglioramento.
Quello che l’articolo omette di dire è che mentre Stati Uniti e Francia pur con un piccolo peggioramento rimangono fra gli stati definiti Liberi, l’Italia è uno stato definito Parzialmente Libero, meno libero di Benin, Botswana e Capo Verde e al pari di Bolivia, Bulgaria e Mongolia.
L’articolo inoltre non mette in evidenza che ai primi 10 posti ci sono ben 9 nazioni europee, mentre gli Stati Uniti che ci vengono sempre propagandati come un esempio da seguire sono solo al 24° posto.
Il Corriere della sera con questo articolo che pur non essendo falso non è veritiero non fa altro che confermare che in Italia qualche problemuccio con la libertà dei mezzi di informazione c’è, magari non saremo messi male come dice Freedom House, ma di sicuro non c’è da stare tranquilli.
Per fortuna l’informazione libera circola su mezzi alternativi come internet, ma anche su mezzi tradizionali come confermano i due volumi editi in italia da Nuovi Mondi Media ‘Tutto quello che sai è falso’.
link:
Reporter Senza Frontiere
Freedom House
Nuovi Mondi Media
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