fonte: chartitalia

Il Centro Cattolico Cinematografico è sorto per dare indicazioni ai cristiani sui film usciti nelle sale riportando, per ogni film, una valutazione pastorale. E sin qui niente da ridire: è giusto e corretto che, per i credenti e per i fedeli, scegliere di seguire le indicazioni dei “ministri del culto”. Ma se si va ad analizzare il giudizio dato da tale istituto sui vari film, si resta esterrefatti dalle scelte effettuate, che ben poco hanno di “pastorale” e molto di censura politica ed ideologica vera e propria, tant’è che è stato un invadente centro di potere sino a tutti gli Anni ‘70. Ad esempio…
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