Domenica voterò per Di Pietro.
In vita mia ho sempre votato a sinistra, fino al 1996. Da allora, per la delusione di quel governo di centrosinistra, non ho mai più votato. Ma come spesso succede al peggio non c’è mai fine, e lo dimostra l’ultimo governo che in soli 5 anni ha mandato l’italia sul lastrico. Quindi che fare, continuare ad astenersi o votare per il meno peggio?
Così ho deciso che dopo 10 anni tornerò a votare, naturalmente a sinistra, ma la cosa positiva è stato rendermi conto che a sinistra c’è ancora qualche politico serio, c’è un partito che non ha pregiudicati o condannati nelle proprie liste [quì la lista dei partiti che non presentano criminali], c’è un partito che ritiene che 3 reti televisive in mano ad un solo uomo siano qualcosa che mina la democrazia nel nostro paese e dice senza mezzi termini che almeno una di queste reti, se non due, il signore di arcore la dovrà vendere.
Questo paese ha bisogno di ritornare alla normalità, ha bisogno di rappresentanti del popolo non collusi con la mafia, ha bisogno di un sistema dell’informazione realmente aperto e non monopolizzato, quindi chissenefrega se Di Pietro sbaglia i congiuntivi, perchè questo è l’unico argomento che si usa da anni per ridicolizzare una delle poche persone a cui io [e credo un italiano su 2] affiderebbe le proprie chiavi di casa.

questo è il post in cui Di Pietro, sul suo Blog dice come la pensa sulle televisioni di Berlusconi.