Uno scarto dello 0,07 % per governare la “repubblica delle banane”.
I dati che emergono rappresentano tutto ed il contrario di tutto, e le dichiarazioni di tutti i politici sono come sempre faziose e non tengono in alcun modo in considerazione i dati del voto.

La nuova legge elettorale: paradossalmente una legge elettorale fatta male appositamente per penalizzare il centrosinistra da mesi in testa a tutti i sondaggi, ha finito per favorire questi ultimi, anche grazie all’altro strumento che avrebbe dovuto penalizzare il centrosinistra, e cio� il voto degli italiani all’estero. Beffa totale.

Il Senato: In italia c’è il suffragio universale, ma al senato i maggiorenni con meno di 25 anni non possono votare. L’unica spiegazione che si può dare è che in italia da sempre comandano i “vecchi”, non a caso il parlamento italiano è tra i più “vecchi” dell’occidente e la classe politica tende a rimanere in sella fino all’estrema unzione. Non è democratico.
Detto questo per la prima volta nella storia della repubblica il voto dei 18-25enni è stato fondamentale a spostare il voto in una direzione. Questo importante fatto non viene minimamente preso in considerazione dal centrosinistra che attribuisce tutto il merito alla lista dell’Ulivo che avrebbe esercitato un fascino maggiore rispetto al Senato dove le due liste erano separate. Se la sinistra non riconosce il disagio di queste generazioni significa che la futura politica del governo Prodi sarà come sempre a favore dei “vecchi” e contro le nuove generazioni.

Ho votato per il centrosinistra, ma non sono soddisfatto per come sono andate le cose per diversi motivi:

  • non c’è stata un’affermazione netta
  • questa maggioranza risicata non sarà in grado di risolvere i problemi legati alla mancanza di pluralità nell’informazione
  • questa sgangherata legge elettorale ha favorito il centrosinistra, quindi probabilmente non avranno alcuna intenzione di ripristinare la vecchia legge che essendo stata votata dal popolo con referendum è la legge elettorale
  • questo parlamento è probabilmente quello con il più alto numero di “condannati” della storia della repubblica
  • l’italia ha finito per schierarsi contro l’uno o l’altro, questo significa nessun politico rappresenta la società italiana e che per il bene del paese tutti i partiti italiani dovrebbero attuare un cambio generazionale, cosa che naturalmente non avverrà

Aspettiamo di conoscere la percentuale di presenza femminile nei due rami del parlamento e nel prossimo governo per poter dire se c’è qualcosa di positivo in queste elezioni.

Detto questo non capisco le lamentele di chi ha perso, le regole elettorali le hanno scritte loro e sono state un boomerang.