Computer

Trusted Computing, ovvero Palladium, difendersi dal phishing, libertà informatica contro le tecnologie di DRM ed i rootkit che compromettono i sistemi dei cittadini

08 ago 2008 04:22 pm

Il tema delle libertà viene generalmente collegato alla politica, ai diritti civili, alla libertà di espressione, alla censura etc.

liberi di scegliere
foto da http://blog.libero.it/polveredimagia/

Ma le libertà possono riguardare anche la “vita digitale”. (continua…)

30 apr 2006 07:27 pm

Il caso Explorer Destroyer

I monopoli, si sà, sono pericolosi, e spesso i normali cittadini possono fare ben poco per cambiare le cose.
In campo informatico ad esempio, almeno per il mercato ‘utente domestico’, Microsoft esercita un monopolio molto pericoloso e noi non possiamo fare quasi nulla per impedirlo. Linux è un’ottima alternativa, ma chiunque lo prova torna indietro, perchè prima o poi ti serve un qualche software che esiste solo per Windows.
Quindi Linux dovrà aspettare ancora un pò.
E nel frattempo la MS si appresta a inserire nel prossimo Sistema Operativo Windows Vista una protezione per evitare che sullo stesso computer si possa fare il Dual Boot, cio� che si possano installare ed avviare più Sistemi Operativi.
Tutto questo proprio mentre la Apple finalmente si è decisa a rendere i propri computer PC Compatibili e quando già in molti sognavamo di comprare un Mac e installarci dentro OS X, Windows e Linux. (continua…)

31 gen 2006 04:45 pm

Teo mi ha scritto chiedendomi un parere su Censura nel web e Trusted Computing:

Ho letto con grande passione il libro “L’architettura del nuovo web” di Tim
Berners-Lee e della preoccupazione del suo autore a mantenere sempre libero e
privo di censure il web: ultimamente abbiamo invece letto che il governo
americano ha richiesto a Google e ad altre importanti aziende informatiche i
dati riservati relativi alle ricerche effettuate dagli utenti nel web; inoltre
da parecchio tempo si parla del progetto del “Trusted computing group” o “safer
computing” che rappresenterebbe una pesante vincolo anche per la libertà di
espressione nel web. Vi sarei grato se poteste rispondermi in merito
soprattutto alla prima questione di cui non si sa più nulla su come sia andata
a finire.
Grazie in anticipo.

La censura è tipica delle dittature, quindi non si può che essere contrari.
Per quanto riguarda il Trusted Computing il discorso è più complicato.
Intanto non è vero che non se ne parla più, la confusione probabilmente è dovuta al fatto che questa tecnologia nel corso degli anni ha cambiato più volte nome, forse a causa delle proteste dei consumatori. Basta fare una ricerca su Google con i termini Trusted Computing, Palladium, DRM o Fritz Chip per rendersene conto.
(continua…)

26 gen 2006 12:46 pm

I problemi legati al Trusted Computing possono risultare di difficile comprensione per chi non abbia sufficienti conoscenze informatiche. Per questo motivo è stato realizzato un breve filmato che, attraverso un’animazione, è in grado spiegare il punto di vista di chi vede in questa tecnologia uno strumento pericoloso per la salvaguardia della libertà di espressione. Lo spot è stato realizzato da LAFKON e doppiato in lingua italiana dal team di no1984.org. La sua diffusione è incoraggiata, nel rispetto dei termini della licenza Creative Commons sotto la quale viene distribuito.

Il video: sezione ufficiale per il video in italiano oppure attraverso Google Video

Altro sul TC: Articolo sul TC scritto per l’utenza media

fonte: neminis.org

18 gen 2006 01:34 am

fonte: chartitalia

Consumatori coglioni: questo è quello che le principali aziende informatiche credono siano i loro clienti.
Sotto la sigla TC (Trusted Computing, Informatica Fidata), l’industria informatica sta contrabbandando quanto di più infido possa essere venduto: un computer che non esegue i comandi dei consumatori ma quelli graditi ai produttori.

Prendendo a pretesto nobili intendimenti (la protezione da virus, spyware, spam ed altre cose estremamente seccanti), l’industria informatica vuol far credere di mettere a disposizione dei consumatori una tecnologia estremamente sicura. E’ vero esattamente il contrario: la tecnologia TC è progettata per eseguire i programmi decisi dal produttore e non dal consumatore.
(leggi tutto…)