Diritti

Difesa degli utenti, contro ogni sistema – tecnologico o meno – usato per limitare le libertà individuali. Associazioni a difesa dei consumatori, abusi e discriminazioni, diritti umani, diritto alla salute…

23 mar 2006 05:30 pm

Domenica scorsa, come tutte le domeniche alle 15, avevo intenzione di guardare la partita della mia squadra del cuore grazie all’abbonamento annuale che ho fatto qualche settimana fà con Rossoalice.
L’unica differenza rispetto alle altre domeniche riguardava le mie condizioni di salute che mi costringeveno a letto.
Cosa ci può essere di meglio per uno costretto a letto per svagarsi un pò se non guardare una bella partita di calcio?
Mi faccio accendere il modem wireless e mi faccio portare il Pc portatile, quello con Windows XP, mentre quello che uso normalmente per guardare le partite è un Pc Desktop con Windows 2000.
Devo premettere che sempre più spesso da un pò di mesi uso il Sistema Operativo Linux Ubuntu che ho installato su entrambi i Pc, ma Telecom Italia molto simpaticamente ha deciso che chi usa Linux e ancora peggio chi usa il Mac OS X della Apple (ancora peggio perchè sono in numero molto superiore agli utenti Linux) non possono guardare il calcio e tutti gli eventi Rossoalice, questo perchè hanno scelto il sistema della Microsoft Windows Media Player per diffondere questi contenuti, e non un player altrettanto famoso come RealPlayer che è disponibile per tutti e 3 i sistemi.
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23 mar 2006 04:41 pm

L’Assemblea Nazionale francese, con una maggioranza schiacciante, ha approvato una nuova legge sul diritto d’autore.

Una parte della legge riguarda il DRM (Digital Rights Management), ovvero il sistema di protezione dei contenuti, che in futuro dovrà essere interoperabile con i sistemi di altre piattaforme. Questo significa che i diversi produttori di tecnologie DRM dovranno consentire agli utenti di poter ascoltare (o vedere) i contenuti legalmente acquistati anche su altri dispositivi. Per chi non lo sapesse infatti attualmente ogni sistema è chiuso e inaccessibile. Se ad esempio si acquista un brano musicale sul negozio online della Apple iTunes Music Store si vedrà impossibilitato ad ascoltare quello che ha pagato su un lettore mp3 di una marca concorrente.
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31 gen 2006 04:45 pm

Teo mi ha scritto chiedendomi un parere su Censura nel web e Trusted Computing:

Ho letto con grande passione il libro “L’architettura del nuovo web” di Tim
Berners-Lee e della preoccupazione del suo autore a mantenere sempre libero e
privo di censure il web: ultimamente abbiamo invece letto che il governo
americano ha richiesto a Google e ad altre importanti aziende informatiche i
dati riservati relativi alle ricerche effettuate dagli utenti nel web; inoltre
da parecchio tempo si parla del progetto del “Trusted computing group” o “safer
computing” che rappresenterebbe una pesante vincolo anche per la libertà di
espressione nel web. Vi sarei grato se poteste rispondermi in merito
soprattutto alla prima questione di cui non si sa più nulla su come sia andata
a finire.
Grazie in anticipo.

La censura è tipica delle dittature, quindi non si può che essere contrari.
Per quanto riguarda il Trusted Computing il discorso è più complicato.
Intanto non è vero che non se ne parla più, la confusione probabilmente è dovuta al fatto che questa tecnologia nel corso degli anni ha cambiato più volte nome, forse a causa delle proteste dei consumatori. Basta fare una ricerca su Google con i termini Trusted Computing, Palladium, DRM o Fritz Chip per rendersene conto.
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26 gen 2006 12:46 pm

I problemi legati al Trusted Computing possono risultare di difficile comprensione per chi non abbia sufficienti conoscenze informatiche. Per questo motivo è stato realizzato un breve filmato che, attraverso un’animazione, è in grado spiegare il punto di vista di chi vede in questa tecnologia uno strumento pericoloso per la salvaguardia della libertà di espressione. Lo spot è stato realizzato da LAFKON e doppiato in lingua italiana dal team di no1984.org. La sua diffusione è incoraggiata, nel rispetto dei termini della licenza Creative Commons sotto la quale viene distribuito.

Il video: sezione ufficiale per il video in italiano oppure attraverso Google Video

Altro sul TC: Articolo sul TC scritto per l’utenza media

fonte: neminis.org

27 dic 2005 01:06 am

L’art. 7 della Costituzione italiana recita:

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

Altre leggi italiane affermano che nessuno può essere discriminato per le proprie credenze religiose o ideologie politiche.
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12 dic 2005 03:18 pm

Le major discografiche americane sono convinte che tutti i loro mali siano causati da internet e dalla pirateria.
Per arginare la continua discesa dei loro fatturati sono da tempo impegnati su vari fronti:

  1. in politica, cercando di far passare in vari paesi occidentali leggi molto rigide contro la pirateria
  2. combattendo con cause legali i circuiti di peer2peer (scambio file) e facendoli chiudere
  3. sviluppando software per la protezione dei contenuti come il DRM (Digital Rights Management)

Negli Stati Uniti queste leggi molto restrittive sono già in vigore, è proprio di questi giorni la notizia della richiesta di risarcimento di 25.000 $ ad una casalinga americana colpevole di aver scaricato la bellezza di 30 brani in formato mp3.
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