Politica

14 nov 2007 11:47 am

Il prossimo V-Day sarà il 25 aprile 2008 per la liberazione dell’italia dalla stampa “di partito”.

L’italia è il paese degli innumerevoli giornali sovvenzionati dallo stato, secondo qualcuno questo garantisce una plurarità di opinioni.
Secondo me serve solo a regalare soldi agli amici degli amici e a tenere a bada la stampa.

Ogni sorta di finanziamento infatti tende a rendere “amico” anche chi in realtà dovrebbe essere “nemico”.

In questo svolgono un ruolo determinante anche le pubblicità “progresso”. Fai il “cattivo” e vieni tagliato fuori.

27 gen 2007 06:16 pm

Ormai da qualche anno, il 27 gennaio ricorre il giorno della memoria (grazie al defunto pontefice, I suppose) e ogni anno la cosa mi pare sempre più insopportabile: un pò perchè mi sembra una farsa, dato che la cosa è passata inosservata per almeno 50 anni; poi la ricorrenza non dovrebbe riguardare esclusivamente l’olocausto, ma tutti i massacri che sistematicamente si sono avuti (e si avranno).
(continua…)

30 giu 2006 06:33 pm

Vi siete mai chiesti perchè quando si lotta per la propria patria a volte si viene definiti “militari” e altre volte “terroristi”?
Chi ha il diritto di etichettare degli eserciti o dei popoli? L’america del democratico “Dabliù” che rapisce la gente in giro per il mondo e la tiene prigioniera in carceri o in aerei della Cia senza un regolare processo? (continua…)

17 giu 2006 01:21 am

Sul prossimo referendum del 25/26 Giugno non mi sono fatto un’idea ben precisa perchè non ho nemmeno letto per benino di che si tratta.
Sentendo qualcosina in tv sembra ci siano delle cose interessanti che questa riforma vorrebbe introdurre, come ad esempio la riduzione del numero dei parlamentari (in verità poco più di un centinaio su oltre 900, se proprio vogliamo liberarcene dovremmo mandarne a casa almeno 400/500).
(continua…)

11 apr 2006 05:19 pm

Uno scarto dello 0,07 % per governare la “repubblica delle banane”.
I dati che emergono rappresentano tutto ed il contrario di tutto, e le dichiarazioni di tutti i politici sono come sempre faziose e non tengono in alcun modo in considerazione i dati del voto.

La nuova legge elettorale: paradossalmente una legge elettorale fatta male appositamente per penalizzare il centrosinistra da mesi in testa a tutti i sondaggi, ha finito per favorire questi ultimi, anche grazie all’altro strumento che avrebbe dovuto penalizzare il centrosinistra, e cio� il voto degli italiani all’estero. Beffa totale.

Il Senato: In italia c’è il suffragio universale, ma al senato i maggiorenni con meno di 25 anni non possono votare. L’unica spiegazione che si può dare è che in italia da sempre comandano i “vecchi”, non a caso il parlamento italiano è tra i più “vecchi” dell’occidente e la classe politica tende a rimanere in sella fino all’estrema unzione. Non è democratico. (continua…)

03 apr 2006 05:41 pm

Domenica voterò per Di Pietro.
In vita mia ho sempre votato a sinistra, fino al 1996. Da allora, per la delusione di quel governo di centrosinistra, non ho mai più votato. Ma come spesso succede al peggio non c’è mai fine, e lo dimostra l’ultimo governo che in soli 5 anni ha mandato l’italia sul lastrico. Quindi che fare, continuare ad astenersi o votare per il meno peggio?
Così ho deciso che dopo 10 anni tornerò a votare, naturalmente a sinistra, ma la cosa positiva è stato rendermi conto che a sinistra c’è ancora qualche politico serio, c’è un partito che non ha pregiudicati o condannati nelle proprie liste [quì la lista dei partiti che non presentano criminali], c’è un partito che ritiene che 3 reti televisive in mano ad un solo uomo siano qualcosa che mina la democrazia nel nostro paese e dice senza mezzi termini che almeno una di queste reti, se non due, il signore di arcore la dovrà vendere.
Questo paese ha bisogno di ritornare alla normalità, ha bisogno di rappresentanti del popolo non collusi con la mafia, ha bisogno di un sistema dell’informazione realmente aperto e non monopolizzato, quindi chissenefrega se Di Pietro sbaglia i congiuntivi, perchè questo è l’unico argomento che si usa da anni per ridicolizzare una delle poche persone a cui io [e credo un italiano su 2] affiderebbe le proprie chiavi di casa.

questo è il post in cui Di Pietro, sul suo Blog dice come la pensa sulle televisioni di Berlusconi.

03 apr 2006 05:14 pm

Sempre più in basso. Nella classifica dell’Ocse le retribuzioni degli italiani precipitano al 23esimo posto tra i trenta Paesi industrializzati. Eravamo al 19esimo nel 2004 e già allora apprenderlo destò allarme. Oggi siamo in coda, prima di noi, tra gli altri, tutti i cugini europei ai quali il Belpaese viene confrontato quando, ad esempio, si parla di costo del lavoro o di inflazione. Per avere un’idea basti pensare che nella media dei trenta paesi Ocse i nostri stipendi sono più bassi del 12,4% e che la forbice si allarga se si prende la media dell’Europa a 15: abbiamo il 18,7% in meno.

Dietro di noi il Portogallo, (24esimo) la Turchia (25) la Repubblica Ceca (26) Polonia (27) Messico (28) Slovacchia (29) Ungheria (30). Da notare che questi sette paesi sono più o meno rimasti al loro posto rispetto al 2004, a muoversi, peggiorando, è stata l’Italia. Davvero non c’è da stare allegri. Il resto del mondo ci guarda dall’alto, comprese Spagna e Grecia. Lo fa soprattutto la Corea che ha decisamente messo il turbo, è passata dal decimo posto del 2004 al primo nel 2005 e ci sovrasta con le sue retribuzioni superiori alle nostre del 42,1%. A latitudini più vicine, non se la passano male neanche gli inglesi, secondi in classifica con buste paga il 42% più pesanti delle italiane.

fonte: l’unità online

08 feb 2006 12:30 am

In queste ore in rete gira un appello a Pecoraro Scanio per far si che uno dei pochi parlamentari italiani competenti in materia di Internet, non venga ‘trombato’ dai vertici del partito dei verdi per far posto a qualche incompetente.

Personalmente non ho mai votato per i verdi italiani, e non perchè non mi stia a cuore l’ambiente, ma perchè mi ha sempre disgustato la classe dirigente di quel partito.
Però ritengo molto importante che anche nel prossimo parlamento ci sia almeno una persona competente in materia in mezzo ad un sacco di cialtroni che non sanno nemmeno accendere un Pc, quindi ho deciso di firmare l’appello e vi invito a fare lo stesso anche se le vostre intenzioni di voto sono diverse, quindi anche se appartenete al 98% della popolazione italiana.

vota la petizione

07 feb 2006 01:46 am

fonte: chartitalia

Moretti l’aveva profetizzato qualche anno fa: “con questa classe dirigente, siamo destinati a perdere per i prossimi 20 anni”. Certo, si riferiva alla dirigenza DS ma l’invettiva trova la sua estensione naturale tra diversi leader dell’Unione. E tra questi, il leader dei Verdi, Pecoraro Scanio, merita certamente il “Martello d’Oro” per le martellate che si sta procurando su quella nota parte anatomica.

(leggi tutto…)

02 feb 2006 06:55 pm

Non tutti i politici sono ’stitici’ in materia di nuove tecnologie, lo dimostra Antonio Di Pietro che cura un ottimo Blog e per questo merita di essere menzionato.
Speriamo solo che il Blog rimanga aperto anche dopo le elezioni e che nel nuovo parlamento dopo le elezioni ci siano meno ignoranti in materie tecnologiche e più politici che rendono conto del loro operato attraverso un Blog possibilmente aperto alle opinioni e alle critiche dei cittadini.

Antonio Di Pietro Blog

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